Attraverso la forma fluida cerco di esprimere leggerezza, movimento e dinamismo, la torsione è unelevazione verso lalto.

Mi propongo di non raggiungere mai un punto definitivo, ma sempre una base per ripartire nella ricerca della forma.

Mi interessa incuriosire lo spettatore, che deve essere libero di fantasticare su ciò che vede e immagina nelle mie sculture, così si crea il legame tra artista e fruitore.

Lavoro con l’ausilio delle sole mani, senza l’utilizzo di stecche o spatole di legno o di metallo.
L’impasto d’argilla è un gres di mia produzione. Viene lavorato ed impastato su un tavolo da lavoro, ridotto a lastre che vengono sovrapposte una dopo l’altra e modellate.

Mi piace lebrezza dellaltezza e cerco di innalzare le sculture più che posso finché la struttura della stessa regge. Non uso nessun rinforzo interno, ed è la sola argilla che si sostiene.

La mia modellazione a mano avviene in maniera conseguente senza progetti iniziali precisi. La definizione delle forme può variare seguendo istintivamente ciò che nella mia mente si materializza.

Nella fase creativa largilla stessa mi suggerisce delle varianti allidea iniziale.

Certamente ciò che emerge nel risultato finale è frutto di un’elaborazione personale dovuta a esperienze e conoscenze precedenti.